funghi:

Schede tecniche

 

Un pò di storia

Fin dall’antichità in alcune civiltà mediterranee ed orientali, i funghi erano conosciuti per le loro particolari caratteristiche, sui testi consultati, pare che già nell’antica Roma i romani ne facessero largo consumo e che prediligessero, in particolare, alcune varietà utilizzando addirittura raccoglitori all’uopo specializzati. Anzi nell’impero esistevano alcune leggi che caldeggiavano l’utilizzo dei funghi nei banchetti allo scopo di ridurre il consumo della carne e del pesce. Non è sicuramente un caso che il fungo più prelibato, conosciuto come ovulo buono, si chiami Amanita cǽsarea, il nome starebbe ad indicarne il suo utilizzo presso gli imperatori “ i cesari”. Ma andando ancora più indietro nella storia si può asserire che l’uso dei funghi come alimento ebbe probabilmente inizio già nella preistoria. Nella dieta dell’uomo preistorico, oltre alla cacciagione, tale alimento deve aver fornito un interessante contributo come fonte alimentare integrativa, anche se stagionale. Secondo la bibliografia tali uomini, oltre che provato a nutrirsi di funghi, avrebbero tentato di apprendere a loro spese, la distinzione tra i buoni ed i cattivi “e non hanno ancora imparato”. Ci si potrebbe dilungare oltre nella “storia” dell’utilizzo del fungo nell’alimentazione ma per rendere l’idea si conclude con il proverbio “sbagliando si impara”, tale detto sicuramente non è valso per i funghi, basta visionare la statistica sulle intossicazioni annuali ascrivibili a tali alimenti
 

 

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