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Tajarin con
fegatini
Gr. 500 di farina di grano
quattro uova
sale
olio
farina di meliga
brodo
una cipolla
rosmarino
tre fegatini di pollo
burro
gr. 100 di coscia di vitello
salsa di pomodoro
pomodori freschi
Un tavolo di legno, un matterello, una pentola, una casseruola, un
coltello grande, una forchetta, un tovagliolo, una schiumarola.
Mettete sulla tavola la farina, a mucchio, vuotate la parte
terminale e rompete nel mezzo le uova, aggiungete un pizzico di
sale, un cucchiaio d'olio e impastate fino ad ottenere una pasta
dura ben lavorata. Lasciatela riposare due ore avendola prima unta
di olio. Rimpastate, prendete il matterello e cominciate a stendere
la pasta fino ad ottenere un foglio sottile. Lasciatelo riposare
qualche minuto, quindi spolverizzatelo con farina di meliga,
avvolgetelo su se stesso e tagliatelo a fettucce il più possibile
sottili. Mettete le fettucce sopra un tovagliolo perché finiscano di
asciugare. Lessatele per pochi minuti in acqua salata, scolate e
condite con il sugo di fegatini. Quest' ultimo si ottiene come
segue: si trita finemente mezza cipolla con un rametto di rosmarino
e si fa rosolare adagio con burro e olio. Quando ha preso un bel
colore biondo si aggiungono i fegatini di pollo tagliati a pezzetti
finissimi ed altrettanta carne di coscia di vitello tritata. Si fa
colorire bene, aggiungendo varie volte qualche cucchiaio di brodo
non appena si vede che il sugo e' tutto consumato; si aggiunge un
po' di salsa di pomodoro o pomodori freschi sbucciati e sminuzzati.
Si continua a far cuocere finché il sugo sia ben concentrato.
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